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Novecento ad Ischia
In programma Sab 20 Luglio
Villa Arbusto
In Programma: Sab 20 Luglio alle Ore 09:00 Fino alle ore alle Ore 19:00
La bellezza nascosta nel silenzio metafisico
In Programma: Sab 20 Luglio alle Ore 09:00 Fino alle ore Sab 20 Luglio alle Ore 19:00
Piazza Santa Restituta
In Programma: Sab 20 Luglio alle Ore 09:00 Fino alle ore Sab 20 Luglio alle Ore 12:30
Novecento ad Ischia
In Programma: Sab 20 Luglio alle Ore 09:00 Fino alle ore alle Ore 19:00
Villa Arbusto
In Programma: Sab 20 Luglio alle Ore 09:00 Fino alle ore alle Ore 19:00
Abisso di Christian Leperino
In Programma: Sab 20 Luglio alle Ore 09:00 Fino alle ore alle Ore 19:00
Castello Aragonese
In Programma: Sab 20 Luglio alle Ore 11:30 Fino alle ore alle Ore 17:00
Mostra delle tavole originali di "La sedia del diavolo"
In Programma: Sab 20 Luglio alle Ore 16:00 Fino alle ore alle Ore 19:00
Biblioteca Antoniana



Forio


 

Il territorio di Forio d'Ischia  occupa la parte occidentale dell'Isola di Ischia e confina con i comuni di Lacco Ameno, Casamicciola e Serrara Fontana. Verso la costa si estende fino alla Punta Cornacchia (Lacco Ameno) e al Chiarito (Serrara Fontana) mentre nella parte montana segna i confini della località "Fango", Bianchetto e Pietra Martone.

 

 

 

 


Forio d'Ischia possiede diversi itinerari a carattere turistico.

Il Torrione:

 

 

Il Torrione é la più rinomata delle Torri di Forio, di forma circolare, di dimensioni maestose ed alta tanto da dominare tutto l'abitato, che si estende sino al livello del mare, aveva un tempo quattro cannoni. Con tutto il complesso sistema delle torri costruite in vari periodi storici, il Torrione aveva lo scopo di accogliere la popolazione quando si verificavano gli assalti pirateschi e quindi svolgeva una funzione di avvistamento e di difesa. Dopo un periodo di abbandono, esso ebbe nuova vita nel 1863, una vita di arte e di poesia finché lo scultore e poeta Giovanni Maltese la trasformò in suo studio ed oggi essa è sede del Museo civico e di manifestazioni artistiche.

La Colombaia:

Al di fuori del nucleo abitato e più precisamente in località Zaro, merita un attimo di attenzione la bella Colombaia di Luchino Visconti che un tempo fu dimora del famoso regista che ha scritto la storia della cinematografia mondiale e del teatro.
Proprio in suo onore nel 2004 si è trasformata in casa museo del regista e presenta una collezione fotografica, i bozzetti e le sceneggiature, gli abiti di scena dei film realizzati da Visconti. La villa inoltre si propone come centro culturale ed ospita tra l'altro il Premio Visconti.

 

 

 

La Mortella:

 

 

 

A Forio ha sede uno dei giardini tropicali ed esotici più belli d'Europa: la Mortella, premiato nel 2004 come 'Giardino più bello d'Italia' dalla ditta americana Briggs & Stratton.

 

 

Nato dalla passione del musicista inglese William Walton e di sua moglie Susanna per l'isola d'Ischia, il giardino fu disegnato dal paesaggista Russel Page e fu aperto al pubblico nel 1991.

 

 

Attualmente è visitabile da aprile a novembre il martedì, giovedì, sabato e la domenica dalle 9 alle 19.00 e sarà aperto straordinariamente anche a Ferragosto e il 1 novembre, festività di Ognissanti.

 

 

Una visita a questo straordinario giardino è un viaggio in un mondo incantato, ricco di scenari suggestivi, fontane, piante e fiori inconsueti, paesaggi variegati e panorami mozzafiato. Durante la passeggiata sarà possibile ammirare il Tempio Egizio, la Victoria House, la roccia di Sir William, la sala thai, la Glorieta, la cascata del coccodrillo e il Nymphaeum.

 

 

La Mortella, tuttavia, non è solo un immenso giardino. E' anche musica di qualità e intrattenimento grazie all'opera della Fondazione William Walton e La Mortella che ospita ogni anno concerti di alta qualità nel bellissimo Teatro Greco con vista sulla baia di Forio.

Le Spiagge di Forio:

Forio possiede diverse spiagge molto carine e accoglienti tra cui la spiaggia di San Francesco situata nella omonima baia; quella della Chiaia situata sul litorale che da Forio va in direzione San Francesco e quella di Citara che oltre ad essere la più grande di questo comune è anche una delle più belle dell’Isola di Ischia. Questa spiaggia tra l'altro è ricca di sorgenti termali e prende il nome da un tempio dedicato alla dea Venere Citarea.

La chiesa del Soccorso:

 

 

 

Uno dei piazzali più belli è quello del Soccorso dove, a picco sul mare, sorge la pittoresca chiesetta omonima, interamente bianca, dedicata a Santa Maria della neve. Unitamente al Torrione, e' il simbolo della cittadina di Forio ed uno dei più singolari risultati architettonici dell'isola di Ischia. Oltre a una delle più importanti raccolte di ex-voto di marinai e di emigranti, custodisce un Crocifisso rinvenuto in mare durante una tempesta intorno al XV secolo. Altra Chiesa degna di attenzione, soprattutto per la sua posizione geografica, è quella di Santa Maria al Monte. Essa si trova nel bosco della Falanga ed è raggiungibile da via Bocca in prossimità della baia di Citara. Questa zona di Forio diventa molto popolata in occasione della festa di Santa Maria ( 12 settembre) essendo la meta preferita di molti Foriani e anche di chi ama fare lunghe passeggiate in montagna.

La baia di Sorgeto:

La Baia di Sorgeto si trova nella ridente frazione di Panza, per raggiungerla ci sono due modi: via terra, percorrendo una scalinata comoda ma di circa 300 scalini, oppure via mare dalla vicina frazione di Sant'Angelo d'Ischia facendo una passeggiata in barca con il servizio offerto dai taxi boat della zona.
In questa baia l'attività termale è particolarmente intensa al punto che nel mare ci sono delle vasche di acqua calda in cui, data la temperatura, si può fare il bagno anche d'inverno. Si potrebbe dire che questa località è un vero e proprio parco termale all'aperto dove l'acqua marina si confonde con l'acqua termale creando una miscela che rigenera il corpo e la mente.

Le case di pietra:

Oltre alla bellezza delle spiagge e dei monumenti, Forio d'Ischia offre la possibilità di addentrarsi, con piacevoli escursioni, alla scoperta del territorio selvaggio delle contrade più interne. In alcuni di questi luoghi, spesso a grande distanza dal centro abitato, è possibile ancora ammirare le caratteristiche 'case di pietra' vere e proprie abitazioni interamente scavate nel tufo risalenti al periodo delle frequenti invasioni turche e abitate soprattutto fra il XVI e il XVIII secolo.
Oltre all'eremo di San Nicola, che spicca sulla vetta del Monte Epomeo, molte di queste 'case di pietra' sono concentrate nelle frazioni più interne di Forio.
Nell'enorme masso di tufo che costituisce la Pietra di Panza sono ricavate ad esempio ben quattro abitazioni e nove 'cella', i locali anticamente adibiti alla produzione del vino. Altri esempi si possono ancora trovare in località Cierco, salendo verso il Monte Nuovo dove un altro eremo, quello di Santa Maria del Monte, appare scavato nel tufo verde di Ischia.

Link utili:

 

 

http://www.comune.forio.na.it/forio/index.php

http://www.fondazionelacolombaia.it/

http://www.lamortella.org/it/




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